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Erlotinib associato alla Gemcitabina migliora la sopravvivenza rispetto alla sola Gemcitabina nei pazienti con tumore pancreatico avanzato


Giovedì 14 Aprile 2005

Uno studio clinico di fase III nei pazienti con tumore al pancreas avanzato o metastatico ha mostrato un miglioramento del 23,5% nella sopravvivenza totale dei pazienti trattati associando alla Gemcitabina Erlotinib ( Tarceva ) rispetto ai pazienti trattati con la sola Gemcitabina.

I risultati dello studio sono stati presentati al Second Annual Gastrointestinal Cancers Symposium ad Hollywood.

Il 24% dei pazienti, a cui è stato somministrato Erlotinib e Gemcitabina era in vita dopo 1 anno contro il 17% dei pazienti che hanno ricevuto la sola Gemcitabina.

La sopravvivenza media nel gruppo Erlotinib e Gemcitabina è stata di 6,4 mesi rispetto ai 5,9 mesi nel gruppo Gemcitabina e placebo.

Un totale di 521 pazienti sono stati assegnati in modo random a ricevere 100 mg/die di Erlotinib e Gemcitabina, oppure placebo e Gemcitabina e 48 pazienti hanno ricevuto 150 mg/die di Erlotinib e Gemcitabina, o Gemcitabina e placebo.

La Gemcitabina è stata somministrata al dosaggio di 1000 mg/m2 e.v. una volta a settimana.

Il 75% dei pazienti nello studio aveva malattia metastatica ed il 25% aveva malattia localizzata in fase avanzata.

Rash e diarrea sono stati i principali effetti indesiderati riportati con Erlotinib.

Il rash è stato riportato nel 72% dei pazienti che hanno ricevuto Erlotinib e Gemcitabina, e nel 28% dei pazienti che hanno ricevuto la sola Gemcitabina.

La diarrea è stata invece riportata dal 51% dei pazienti trattati con Erlotinib e Gemcitabina e nel 36% di coloro che hanno ricevuto la Gemcitabina.( Xagena )

Fonte: Genentech

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